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Al nostro Alessandro!!

 

Sono passati sette giorni dalla nascita del mio secondo figlio Alessandro. Questo breve resoconto lo dedico a lui, augurandogli un giorno di poter condividere con me e con i miei amici più cari la passione per questi magnifici prodotti dell’isola più grande dei Caraibi.

Quando nominiamo Alejandro Robaina  nominiamo l’essenza più intima del tabacco cubano. Diretto discendente di una famiglia di coltivatori, che nel 1845 si fermarono a Cuchilla de Barbacoa nella zona di San Luis nella Vuelta Abajo, è il veguero più famoso di Cuba. Nella regione da dove proviene il miglior tabacco del mondo lui, ormai novantenne, lavora ancora e dalla sua finca, escono le migliori foglie da capa di Cuba. Perfette, delicate ed eleganti sono il vestito della festa di molti dei migliori habanos. Il suo volto è segnato dal sole come un marinaio, dalla sua espressione trapela la saggezza di un coltivatore dedicato anima e corpo al tabacco dall’infanzia. alejandro-robaina
Don Alejandro Robaina Pereda è un uomo felice e attivo, un cubano molto speciale che, senza mai studiare diplomazia, è una sorta di ambasciatore per il sigaro cubano. Dal 1998, le perfette foglie di capa da lui prodotte, vestono anche i sigari che, primo caso per un cubano vivente, portano il suo nome. Nonostante tanta gloria Don Alejandro conserva una disponibilità ed una simpatia straordinarie e accoglie con affetto chiunque vada a trovarlo  intrattenendosi a chiacchierare come un vecchio amico.

 

Vegas Robaina DON ALEJANDRO
Lunghezza: 194 mm
Ring Gauge: 49
Vitola: Prominentes

L’imponente formato di questo sigaro potrebbe scoraggiare il fumatore non esperto. Invece, sfidando dimensioni e prezzo, tutti dovrebbero provarlo. Lineare, non complessa l’evoluzione (paragonato a giganti di altre marche). Perfetto oltre che nell’aspetto della capa, di un setoso colorado claro, anche per la regolarissima combustione e per il facile tiraggio.vegasrobaina1
Alla forza contenuta del primo terzo prima ancora di raggiungere il centro del corpo, segue la morbidezza del cioccolato cremoso compensata da sfumature di noci tostate, ma subito di nuovo accentuata dalla dolcezza della melassa. E così si continua, senza sussulti, fino alla fine delle circa due ore di fumata. Quando lo abbiamo fumato più di un anno fa, non era un esemplare perfetto e non tirava regolarmente. Ci auguriamo presto di tornare a fumare questo prodotto della saggezza di Don Alejandro…magari insieme a lui.

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